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venerdì 7 marzo 2014

BRUTTI PRESENTIMENTI 2?

Ciao a tutti, come va?
Forse sbaglio, ma la mia sensazione è che generalmente gli editor italiani non frequentino questo BLOG, visto che nonostante tutti i post che gli dedico non ricevo mai alcun commento, nemmeno indignato (come invece accade su altri siti e blog). Certo, c'è anche la possibilità che passino di qui e non reputino questo BLOG degno di essere commentato. Poi, però, può capitare che qualche editor arrivi dalle mie parti, presumo cercando notizie e recensioni su quello che produce, e si prenda anche la briga di scrivere due righe per commentare un post... E non posso fare a meno di dare risalto alla cosa...
 Nella fattispecie questa volta è capitato a Giuseppe Di Bernardo, editor di Star Comics e ideatore del fumetto che prossimamente la Star Comics dedicherà a Chef Rubio (immagine sottostante)...

Al suddetto fumetto avevo dedicato un post a dicembre, intitolandolo "BRUTTI PRESENTIMENTI", che potete leggere CLICCANDO QUI. Al suddetto post (e ai relativi commenti) Giuseppe Di Bernardo, in fase - giustamente - promozionale, ha pensato di intervenire col seguente messaggio:

"Salve!
Alcune puntualizzazioni.
Questa NON sarà una serie, ma un numero singolo da libreria ed edicola di 144 pagine.
Sul fatto che la Star non ne imbrocchi una, beh.... questione di gusti. L'avete letto "Suore Ninja"? La Star Comics ha toccato un argomento molto rischioso con questa mini serie che ha avuto un primo episodio dal titolo "Zombie Gay in Vaticano". Non voglio farvi spoiler, ma vi consiglio di darci un'occhiata. Food Fighter tratterà in qualche modo l'argomento gay? Leggetelo. Potreste avere delle sorprese ;) 


Giuseppe Di Bernardo"

Bene... Bene... Bene... Caro Giuseppe Di Bernardo, non ci conosciamo ed evidentemente non hai mai sentito parlare di me, altrimenti non avresti commentato un mio post con tanta facilità senza temere le conseguenze (sono ironico, ma neanche tanto... UAH... UAH... UAH...). Perchè da questo commento, per quanto breve, mi fai intuire molte cose interessanti. Il post era di dicembre, e ancora non era chiaro che il fumetto sarebbe stato un numero unico, ma questa tua precisazione, unita al fatto che citi le "Suore Ninja" presupponendo che su questo BLOG non se ne sia parlato, e precisando addirittura che il primo episodio si intitolava "Zombie Gay in Vaticano" (premurandoti di non dirci altro per non fare spoiler) indica due cose. La prima è che probabilmente non segui questo BLOG (cosa legittima, per carità), la seconda - forse un po' più grave - è che se finora non ti ci sei imbattuto vuol dire che non hai mai cercato "fumetti gay" su google, perchè in quel caso avresti visto che questo BLOG è nella prima pagina di risultati, anche prima di REN BOOKS. Intendiamoci: nessun editor è obbligato a cercare "fumetti gay" su google, però se non fa questa ricerca vuol dire che non pensa sia il caso di approfondire l'argomento, e se non pensa che sia il caso di approfondire l'argomento... Poi diventa magicamente chiaro perchè quando ha modo di inserirlo nei fumetti che gestisce l'effetto non è quello sperato. Con rispetto parlando.

E infatti delle SUORE NINJA su questo BLOG ne ho parlato fino alla nausea, analizzando per filo e per segno quali sono stati i motivi che - forse - hanno determinato un successo inferiore alle aspettative... Tipo il fatto che il punto di forza del numero autoprodotto a Lucca non erano le suore, ma gli zombi gay in Vaticano, con la parola "GAY" in bella vista (a differenza di quanto avvenuto sulla copertina della versione Star Comics della stessa storia). Altro non aggiungo per non ripetermi.

Riguardo al tuo ultimo, sibillino, accenno alla possibilità che in Food Fighter ci possano essere allusioni all'argomento gay... Sai, vero, che adesso io e tutti i lettori di questo BLOG (che non sono mai meno di 450 al giorno) aspettiamo solo che questo albo esca per commentarlo con occhio superattento? E che se presenterà qualcosa di improprio/stereotipato/sgradevole qui potrebbe arrivare un post così atomico da rendere radiattivo chi lo legge?
Bene... Bene... Bene...

Attendiamo con mooooooolta ansia, a questo punto...

3 commenti:

Giuseppe Di Bernardo ha detto...

Ciao!
Chiedo venia, ma no... non ho fatto le ricerche che dici. Mea culpa. Comunque saremo felicissimi di leggere il vostro parere su Food Fighter! Grazie dell'attenzione anche verso le Suore Ninja ;)

Wally Rainbow ha detto...

Di nulla... E grazie a te per non essere il solito editor che se la tira e si mette sulla difensiva :-)

Diego Cajelli ha detto...

Ciao!
Sono Diego, lo sceneggiatore di Chef Rubio-Food Fighter.
A dire il vero, io ti avevo lasciato un commento quando avevi fatto un post su Long Wei parecchio tempo fa, questo:
Clicca Qui
Ma, dato che non avevo ricevuto alcuna risposta ho pensato che non ti interessasse avere un dialogo.
(Tra l'altro non hai nemmeno fatto un post dopo l'uscita della serie, per smentire i "pregiudizi" che avevi avuto prima di leggere il fumetto. Ma non è un problema, ognuno ha il suo modo di gestire il proprio blog)
Venendo a Food Fighter...
La questione, per me, è tutta nel rispetto delle persone. Quando ho deciso di inserire un personaggio gay nel plot di Food Fighter l'ho fatto perchè era utile a livello di trama e per la caratterizzazione dinamica tra i vari personaggi. Era utile anche a livello di collocazione nella realtà contemporanea, era utile per il "mondo", perchè nel mio "mondo" i gay ci sono, esistono, fanno parte della vita quotidiana, mia e di altre persone. Per me è naturale, e non vedo perchè non dovrebbe esserlo anche in una realtà immaginaria come quella del fumetto.
Però, tornando al discorso del rispetto che dicevo prima, ragionando da etero avevo ben chiaro il rischio di usare involontariamente degli stereotipi, o peggio, delle macchiette.
Che cosa ho fatto?
Ho ricalcato il personaggio su un mio amico. Quel personaggio è esattamente com'era quel mio amico anni fa, quando eravamo "giovini".
E ti assicuro, non ricalca alcun stereotipo, anzi...
Questo è quanto.
Spero che la tua moderazione dei messaggi faccia passare queste mie righe e ti auguro una buona giornata!